Dopo il “Caso Cortina” vanno avanti in tutta Italia i controlli della Guardia di Finanza per combattere l’evasione fiscale.
Oggi è la volta di Roma, in particolare nella zona del centro storico e aree limitrofe, dove circa 250 finanzieri in abiti civili, sono impegnati nel controllo della regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali. Nel mirino della GDF sono anche la merce contraffatta e l’abusivismo commerciale.
Poco dopo l’inizio dell’operazione i finanziari hanno effettuato un primo significativo sequestro: oltre 480.000 orologi e occhiali contraffatti scoperti in un deposito illegale gestito da italiani. Si attende comunque l’esito di ulteriori controlli nelle aree commerciali per ufficializzare la notizia di altri sequestri.
Analoghi interventi di controllo sono previsti nelle prossime settimane quando le fiamme gialle, coadiuvate da militari in borghese, si recheranno in altre aree della Capitale e della sua provincia.
Secondo la Guardia di Finanza, controlli come quello effettuato oggi hanno lo scopo di tutelare gli operatori economici regolari verso la concorrenza sleale degli abusivi e al tempo stesso quello di evitare che i negozianti che emettono regolare scontrino vengano penalizzati dagli esercenti che vendono in nero.