Dove nascono violenza domestica e deserto etico Salute

Dove nascono violenza domestica e deserto etico
0 votes, 0.00 avg. rating (0% score)
Plusone Facebook Pinterest Twitter Email


Alla base di tutto c’è l’analfabetismo psicologico: l’importanza di conoscere la psiche per governarla 

Dove nascono violenza domestica e deserto etico 3

il dramma della violenza domestica

Fin dagli albori della mia professione di psicoterapeuta (e probabilmente della mia vita), ho sempre avuto come Mission il superamento delle Incomprensioni e la promozione della Conoscenza. Non a caso ho scelto di occuparmi di Psiche, uno dei più grandi Misteri della nostra epoca.

Gran parte dell’umanità cosiddetta civilizzata è convinta, infatti, che sia impossibile o quantomeno difficilissimo capirla e quindi governarla.

Niente di più falso! Infatti, così com’è possibile insegnare a chiunque, a leggere, a scrivere, a contare, a guidare, ad usare un computer, a parlare inglese, è altrettanto possibile (con dei validi insegnanti ed un valido metodo) insegnare praticamente a chiunque il Funzionamento della Psiche!

Il primo passaggio per Governare la Psiche è Conoscerla!

Personalmente, ho fatto di quest’obiettivo lo scopo della mia Vita ed ho scelto di  iscrivermi a questo gettonatissimo blog, perché mi offre un’ulteriore strumento per arrivare al cuore e alla mente delle persone, al fine di spargervi “semi di conoscenza e consapevolezza” in merito alla conoscenza della Psiche.

A questo fine, in gran parte degli articoli che pubblicherò, ho volutamente scelto di esprimermi con un linguaggio semplice, evitando, ovunque possibile, ortodossi riferimenti: ciò che mi preme, infatti, è la divulgazione dei concetti di base, la prima conquista da fare per sconfiggere l’Analfabetismo Psicologico (cioè la non conoscenza e padronanza della psiche), che ritengo essere il vero Killer della nostra epoca, responsabile di gran parte dei mali che dilaniano la quotidianità.

 Dopo questa premessa inizio con l’affrontare il tema scottante dei ‘drammi familiari e passionali’, cioè quegli atti estremi, attuati da persone affettivamente vicine, dalle quali mai ci si aspetterebbe attacchi lesivi di  tale entità (violenze, stalking, suicidi, omicidi, sterminio di famiglie). Mi preme divulgare tre concetti:

PRIMO CONCETTO

I drammi familiari e passionali raramente sono da intendersi come ‘raptus’ (termine inteso nel suo significato popolare di ‘corto circuito organico inspiegabile ed imprevedibile’) ma al contrario,  sono molto spesso  l’espressione di un disagio relazionale con Se Stessi  e/o con gli Altri, rimasto irrisolto ed esasperatosi al punto da arrivare a gesti estremi  (una specie di scoppio di un brufolo infetto).

Con questo voglio dire che gran parte dei drammi che insanguinano l’ambito cosiddetto ‘domestico’, ha un senso, una spiegazione: semplicemente, c’è difficoltà a intercettarne e capirne i motivi alla base che li ha generati.

SECONDO CONCETTO

I drammi familiari e passionali non sono da addebitare all’Uomo, inteso come Maschio, ma sono attribuibili ad un insieme di responsabilità di cui è necessario prendere consapevolezza.

Intendo fortemente contrastare il luogo comune (un vero e proprio pregiudizio, direi) dell’UOMO CARNEFICE  e della DONNA VITTIMA.

Anche se è vero che statisticamente (per questioni di Cultura) è l’Uomo a macchiarsi più frequentemente di questi atti estremi nei confronti della Donna, in realtà è riduttivo, scorretto e pericoloso limitarsi a intendere la questione in questo modo.

La faccenda è molto più ampia: dietro ai problemi psicologico-relazionali che dilaniano le relazioni (e che spesso sfociano negli inquietanti atti di Stalking ed  Omicidio-Suicidio),

  • ci sono certamente le responsabilità  di CHI commette questi atti,
  • ma anche  le responsabilità della VITTIMA,
  • dell’  AMBIENTE FAMILIARE e SOCIALE, in cui entrambi sono inseriti,
  • e le responsabilità della RETE (Enti Pubblici e Privati) preposta a prevenire e contrastare  questo tipo di problematiche e che invece troppo spesso, fallisce in questi obiettivi: il parroco, il farmacista, il Medico di Base, le Forze dell’Ordine, i Servizi Sociali, la Psichiatria, gli Psicologi, gli  Psicoterapeuti, gli Avvocati, i Mass Media, le Associazioni di Volontariato.

Tutte queste ‘maglie’ della RETE, insieme alla cosiddetta ‘Vittima’, al ‘Carnefice’ e alle loro Famiglie, troppo spesso mancano nella loro capacità di prevenzione, di intercettazione e fronteggiamento adeguato del problema.

C’è, insomma, una concausa di responsabilità di cui  ciascuno di questi ‘anelli’ dovrebbe farsi carico.

TERZO CONCETTO

Solitamente, le ‘maglie della Rete’ sono accomunate da una medesima responsabilità: l’Analfabetismo Psicologico.

Siamo nel 2012, possediamo le più raffinate tecnologie, ci diamo un gran da fare scoprire nuovi Pianeti, per conoscere i segreti dello Spazio Web e dello Spazio Cosmico, si prospettano fantascientifiche vacanze su Marte… Ma non conosciamo  ancora nulla (o quasi nulla, la sostanza non cambia!) del nostro ‘Mondo Interiore’, l’unica conoscenza in grado di permetterci la conquista della Serenità e della Pace.

Chiunque si vergognerebbe, oggi, di non saper leggere, né scrivere’…

Eppure nessuno si vergogna del proprio ’Analfabetismo Psichico’, un argomento ignorato  al punto che molti ‘ignorano di ignorarlo’!

Ritengo inconcepibile che, nel terzo millennio, gran parte degli Esseri Umani   viva l’intera vita sotto la spinta di un Personale Pilota Automatico, cioè senza avere padronanza dei motivi alla base del proprio Agire: delle Azioni che si attuano, dei Sentimenti che si provano, delle Voglie che si hanno, delle Decisioni che si prendono.

Personalmente non sono contraria a farmi condurre da un Pilota Automatico, a patto però di avere garanzia in merito alla qualità del ‘software’  che lo fa funzionare (cioè delle istruzioni, delle applicazioni, dei programmi), che deve essere capace di condurmi dove desidero e verso mete costruttive.

Nessuno si affiderebbe ad un Pilota Automatico con un ‘software’  difettoso!

Ebbene, sempre a causa del dilagare dell’Analfabetismo Psicologico, in pochi sanno che il ‘software’  alla base del proprio ‘Automatico Funzionare Psichico’ contiene Virus che ci inducono a comportarci in modo controproducente, che ci  guidano verso strade cieche, paludi, burroni, cioè (uscendo dalla metafora): lontano dalle proprie  aspirazioni, verso il dolore, la sofferenza, il vuoto esistenziale, l’insoddisfazione, il livore, la vendetta, la prevaricazione, l’egoismo, la gelosia, l’ansia, la depressione (chi più ne ha più ne metta!).

Dietro alla gran parte dei problemi cosiddetti ‘Psichici-Psichiatrici-Comportamentali-Relazionali’,  più che problemi di ‘Hardware’ (cioè problemi del meccanismo fisico, della macchina corpo) ci sono problemi di ‘Software’, cioè una scarsa qualità dell’educazione psicologica-affettiva-relazionale.

Esempi di problemi di ‘Software’ sono:

  • la non conoscenza, per gestire la Diversità nelle Relazioni, di modalità alternative alla Sottomissione e/o Prevaricazione (nella gran parte dei software manca il ‘programma’ di come Mediare tra le reciproche Diversità!),
  • la non conoscenza del vero significato di fondamentali concetti come ‘promuovere il reciproco rispetto’ , ‘il valore della Diversità’, ‘Condivisione’ (spesso i loro file sono ‘cartelle vuote’ o piene di Spam, cioè  spazzatura)
  • la costruzione della propria Identità su Disvalori come il Possesso, l’Accumulo, il Successo, la Prevaricazione, la Perfezione, il Controllo….

Molte sofferenze psicologiche-relazionali, degli atti estremi e soprattutto del VUOTO ESISTENZIALE che dilania l’Animo di molti (specialmente dei giovani!) sono dovute alla carenza dell’Equipaggiamento Psichico, dalla quale si genera un preoccupante DESERTO ETICO  che smorza Luce e Speranza nel Futuro, intrappola in un grigio, noioso, malinconico Presente senza fine, privo di obiettivi e progettualità.

Sullo stesso livello di importanza di necessità primarie (‘tasca’, pane, tetto, salute fisica,)  dovrebbe diventare priorità per ognuno anche la conoscenza della Psiche.

Promuovo, quindi, una nuova Parola d’Ordine: superamento dell’Analfabetismo Psicologico!

Link utili per tenersi aggiornati: Antidramma, Aprosir, Centro Olistico, Antonella Baiocchi

Plusone Facebook Pinterest Twitter Email
Dove nascono violenza domestica e deserto etico
0 votes, 0.00 avg. rating (0% score)