Sparatoria a New York, ecco perché il killer ha ucciso

Sparatoria a New York, ecco perché il killer ha ucciso.

Era un ex designer e impiegato l’uomo ucciso venerdì mattina in una raffica di arma da fuoco della polizia di fronte all’Empire State Building dopo aver sparato e ucciso un collega. 

Gli agenti di polizia hanno sparato un totale di 16 colpi: al momento, è in corso un’inchiesta, secondo quanto confermano le autorità. La violenza è esplosa non appena i visitatori hanno cominciato a fare la fila per salire al famoso grattacielo di New York, in uno dei più frequentati quartieri di Manhattan. La polizia ha identificato l’uomo, Jeffrey Johnson, 58 anni, licenziato dal suo lavoro di designer di accessori da donna da Import Hazan l’anno scorso.

Dal video rilasciato dalla polizia, l’uomo ha tentato di sparare ai poliziotti: a confermarlo il sindaco Michael Bloomberg. Il Commissario di polizia, Ray Kelly, ha detto che i passanti non sono state colpiti direttamente dalla polizia, ma piuttosto da frammenti di vasi e altri oggetti presenti sul posto, che si sono ridotti in pille pezzi a causa dei proiettili vaganti. Bloomberg ha detto ai giornalisti che alcuni dei feriti potrebbero essere stati inavvertitamente colpiti da proiettili di rimbalzo. Sei dei feriti sono stati rilasciati dagli ospedali già venerdì sera, mentre gli altri tre sono rimasti ricoverati in ospedale, come ha confermato Kelly. La vittima è stata identificata come Steven Ercolino, laureatosi nel 1992 alla State University di New York a Oneonta. ”Siamo rattristati nell’apprendere che un membro della nostra comunità è stata la vittima di questa tragica uccisione senza senso“, ha detto Nancy Kleniewski. ”I nostri pensieri e preghiere sono con la famiglia di Steve

Ercolino, 41 anni, è il vice presidente delle vendite di Hazan Import Corp., secondo il suo profilo LinkedIn: Johnson ha avuto una disputa di lunga data con Ercolino, apparentemente centrata sul fatto che Ercolino non vendeva,  almeno secondo l’opinione di Johnson, gran parte dei suoi prodotti come voleva lui. L’omicida ha perso il lavoro l’anno scorso, ma continuava a tornare alla società regolarmente per avere un confronto con Ercolino. Entrambi gli uomini hanno presentato denunce di molestie contro l’altro nel mese di aprile 2011. Venerdì scorso, Johnson indossava un vestito elegante e portava con sè una valigetta mentre aspettava Ercolino fuori la sede di lavoro. Quando è uscito Ercolino, ha iniziato a sparare senza nemmeno parlargli, puntando al torso. Un video di sorveglianza mostra l’uomo che cammina dietro una fioriera di grandi dimensioni su una strada trafficata. L’uomo, poi, cade bruscamente a terra dopo essere stato colpito a quanto pare dalla polizia.