Napoli a luci rosse: “è già tutto pronto”




Un finto De Magistris interviene su Radio2: “è già tutto pronto, nel nuovo parco dell’amore anche spazio per guardoni. Il vero sindaco intanto progetta una zona dedicata alla prostituzione, sul modello Amsterdam”
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Luigi De Magistris

Max Giusti si trasforma in Luigi De Magistris e su Radio 2 nella trasmissione “Supermax” scherza sull’idea di creare a Napoli un quartiere a luci rosse.

Il noto conduttore Rai nel corso del suo finto intervento telefonico annunciava la posa della prima pietra del primo marciapiede ufficiale per le lucciole, ma anche hotel con letti con materassi ad acqua, spazi per i guardoni con binocoli e i cespugli dell’amore.Nel corso della trasmissione “De Magistris Giusti” invita anche un fantomatico giovane a muoversi con più cautela in auto sennò rischia di romperla e sarà costretta a buttarla aumentando l’emergenza rifiuti.

In trasmissione anche Pippo Baudo che ricordava i suoi trascorsi napoletani e il parco dell’amore del Vomero, ovviamente si riferiva a quello della “Rimembranza”.Pippo nazionale tramite Radio 2 lancia pio una frecciatina al vero De Magistris affermando che la criminalità è di sicuro un problema sociale più grave da eliminare.

Di certo c’è che, oltre lo scherzo odierno, il vero sindaco sta mettendo le mani avanti, il progetto è “sperimentale”, e l’idea di “un quartiere a luci rosse potrebbe davvero partire presto a Napoli”.

La prostituzione nella città partenopea aumenta. E la piaga non è facilmente sanabile. Ecco perché De Magistris vorrebbe quantomeno metterle dei lacciuoli, ridurla all’interno di un contesto più controllato.

“La prostituzione in quanto tale – ricorda il primo cittadino – non è vietata dalla legge, è vietato lo sfruttamento”. E allora ciò che serve è “un dibattito”, che si affronti “laicamente”. Perché il fenomeno non si sconfigge “col manganello o con la criminalizzazione delle prostitute o dei clienti”.

Ecco l’idea. Un modello Amsterdam? Quasi. Si tratterebbe in sostanza di individuare “un’area dove si sa che in qualche modo è praticata la prostituzione”, per poi ridurre l’incidenza della criminalità organizzata col monitoraggio delle forze dell’ordine. “Si potrebbe sperimentare, lo trovo un fatto positivo per una grande città internazionale”.

De Magistris pensa allo zoning, le aree di prostituzione legalizzata e controllata attive all’estero. Controlli socio-sanitari e vigilanza delle autorità sono incluse nel pacchetto.

C’è pure un secondo progetto. “C’è un’assenza di luoghi dove i ragazzi possano andare per stare un pò appartati. Non ci si può permettere un albergo e non si può andare in casa? “Non vedo perchè una coppia di ragazzi di diciotto anni non possa avere un luogo sicuro, che non è un ghetto ma anzi un luogo molto accogliente”.

Insomma, da una parte il quartiere a luci rosse, dall’altra “aree dove le coppie possano adnare e stare appartate, vedere un film all’aperto e magari poter comprare qualcosa da mangiare”. Un’idea a cui a Napoli si lavora “con alcune municipalità è associazioni”.

Per adesso, ecco l’estratto della trasmissione che su Youtube ed il finto De Magistris, che sta riscuotendo numerose condivisioni…

Immagine anteprima YouTube