iPhone 5 sold out in 60 minuti




Tutto esaurito nelle prevendite: iPhone5 è già nella storia. Stavolta è bastata un’ora, per il 4S furono necessarie invece 22 ore per il nuovo gioiello di Apple  
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iPhone 5

iPhone 5 è già una marcia trionfale e la grande attesa viaggia sulle ali di un record di vendite che non ha precedenti: tutto esaurito in 60 minuti negli Usa, Canada, Francia, Germania e Gran Bretagna (le consegne cominceranno venerdì 21 settembre, per l’Italia e il resto del mondo il 28 settembre).

Un tutto esaurito da record: se per il lancio dell’iPhone 4S ad Apple furono necessarie 22 ore prima di fare il tutto esaurito, per l’iPhone 5 presentato mercoledì scorso sono bastati sessanta minuti. E c’è chi già sta facendo i calcoli: fare un sold out delle prenotazioni venti volte più velocemente che con la precedente generazione vuol dire ipotecare vendite record per la stagione natalizia e superare il traguardo di vendite di un modello di smartphone, che attualmente è detenuto da Apple con la precedente generazione.

Mentre il titolo Apple è schizzato a un pelo dalla soglia 700 dollari, ai clienti che stanno ordinando l’apparecchio sono state date prima due settimane per la consegna, poi quattro e attualmente anche sei. Il commento di Natalie Kerris, portavoce di Apple è stato che la risposta dei consumatori al lancio del nuovo apparecchio «È stata incredibile, siamo stati completamente travolti».

Secondo l’analista Marketwatch – come riporta Il Sole 24 Ore – il risultato preliminare di Apple è di notevole importanza visto il peso che l’iPhone ha sul totale del fatturato dell’azienda: il fatturato generato dal solo iPhone è al 53% del totale, nei 12 mesi dalla presentazione dell’iPhone 4S c’è stata una vendita di 98 milioni di pezzi, in crescita del 77% rispetto all’anno precedente.

Oltre ad allargare il mercato, secondo JPMorgan (che aveva di recente calcolato il peso economico di Apple pari a mezzo punto del PIL americano) Apple con gli iPhone ha generato una forte lealtà al marchio che porta molti utenti a comprare l’iPhone 5 come loro secondo, terzo alle volte anche quarto iPhone. Tant’è vero che la forte attesa del nuovo modello aveva portato nell’ultimo trimestre che precedeva il lancio dell’iPhone 5 a un rallentamento relativo delle vendite: 26 milioni, più 28% rispetto allo stesso periodo di un anno prima ma molti meno rispetto al trimestre precedente, in cui Apple aveva venduto 35 milioni di pezzi. Secondo GFk, l’84% degli attuali utenti iPhone vorranno passare all’ultimo modello, rispetto al 60% di quelli Android o al 48% di quelli Blackberry.

A generare buona parte della risposta positiva da parte dei mercati finanziari non è solo la performance da record di Apple ma anche un dettaglio tecnico: Apple ha investito e curato sulla realizzazione di un telefono che funzioni sfruttando al massimo le caratteristiche dei network nordamericani e cinesi. Quest’ultima attenzione è critica, visto che tra la fine del 2012 e il 2013 il mercato interno cinese di telefoni cellulari supererà quello statunitense, con un tasso di crescita del 141% anno su anno e l’aspettativa che arrivi a 330 milioni di pezzi nel 2016. Chi ipoteca in questa fase la Cina si garantisce anche il dominio nel prossimo ciclo commerciale del settore. Apple, rendendo compatibile iPhone 5 con il sistema LTE a banda larga del più grande operatore locale, China Mobile (incompatibile con le precedenti generazioni di iPhone), ha ipotecato il successo, mentre Cnbc definisce «imminente» lo sbarco ufficiale di iPhone in Cina. Sino ad ora viene venduto tramite importatori paralleli o via Honk Kong.

La notizia del “tutto esaurito” di iPhone 5 coglie di sorpresa molta della stampa internazionale. L’edizione americana di Wired, la bibbia della cultura digitale, aveva definito “noioso” l’iPhone 5. La risposta di pubblico oggi viene definita come entusiastica. C’è invece chi non si era fatto cogliere di sorpresa, e anzi aveva paragonato l’iPhone a “un Rolex sepolto in un mare di Timex” (marca americana di orologi economici): secondo Gene Munster, analista di Piper Jaffray, la stampa ha fortemente sottostimato l’iPhone 5. «Il sentiment dei consumatori ci è risultato molto più positivo di quello che avevamo registrato per l’iPhone 4S, nonostante la mancanza di entusiasmo della stampa generalista e specializzata».

Secondo Munster, che prevede una vendita di 10 milioni di pezzi entro settembre e 49 milioni per la fine dell’anno, «i tweet riguardando l’iPhone 5 sono cresciuti del 460% rispetto a quelli del lancio dell’iPhone 4S, i post sui blog sono raddoppiati. I tweet positivi sul prodotto, secondo i nostri dati, sono stati il 73%, rispetto al 51% dell’anno scorso per l’iPhone 4S». Per questo, conclude Munster, «rispetto alla concorrenza di Apple che non convince, mi chiedo: se vi offrissero un Rolex allo stesso prezzo di un Timex, voi che cosa fareste?».