Cina, una potenza ancora continentale Mondo

Cina, una potenza ancora continentale 3
Cina, una potenza ancora continentale
0 votes, 0.00 avg. rating (0% score)
Plusone Facebook Pinterest Twitter Email

Cina, una potenza ancora continentale 4

Nonostante negli ultimi anni le agende geopolitiche di molti Stati debbano fare i conti con la Cina, il colosso asiatico non è ancora una potenza tale da influenzare lo scacchiere internazionale. I problemi di equità sociale interni e i confini non propriamente tranquilli, fanno del Dragone un paese non totalmente proiettato in politica estera, ma occupato a trovare una collocazione nel continente asiatico.

Chi prevede una rapida ascesa della Cina a livello geopolitico, paventando un “sorpasso” nei confronti degli Stati Uniti d’America, afferma una parziale verità. È vero, i cinesi detengono una cospicua percentuale del debito pubblico americano, e questo li pone ad avere il coltello dalla parte del manico e in grado di dire la loro nelle grandi decisioni internazionali.

Ma la Cina che tra poche settimane rinnoverà il suo establishment politico dopo gli scandali sulla corruzione e alcune teste cadute del Partito comunista, dovrà affrontare problemi interni che riguardano una larga fetta della popolazione.

I grandi ricchi cinesi, creature lontane dal modello comunista volute da Deng Xiaoping nella fase di apertura al mondo della Cina, sono una piccola minoranza dinanzi alla massa di poveri agricoltori che vogliono migliorare le proprie condizioni di vita. Il livellamento sociale sarà la mission della prossima generazione di burocrati cinesi, che non potranno neanche contare sulla crescita a doppia cifra del Pil finora avuta.

Tali argomentazioni su un possibile rischio cinese, usate nella campagna elettorale americana dalla compagine repubblicana, sono quindi fuorvianti e poco veritiere.

Plusone Facebook Pinterest Twitter Email
Cina, una potenza ancora continentale
0 votes, 0.00 avg. rating (0% score)