Italia dei Valori e la resa dei conti interna

Italia dei Valori e la resa dei conti interna 1Soltanto otto giorni fa andavano in onda le immagini di Report, nota trasmissione di approfondimento giornalistico, dedicata ai finanziamenti ai partiti e alla gestione dei soldi pubblici. Nel mirino delle domande graffianti è andato il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, mostratosi in imbarazzo rispetto alle domande su questioni ambigue e donazioni sospette da lui ricevute.

Oggi Italia dei Valori, partito fondato dall’ex Pm di Mani Pulite rischia il dissolvimento, dilaniato da faide interne e contrasti tra Di Pietro e gli altri pezzi da novanta che risiedono in Parlamento.

I primi ad aderire alla diaspora dal partito sono stati i sindaci “big” dell’Idv: il primo cittadino di Napoli Luigi De Magistris e Leoluca Orlando a Palermo lo hanno dichiarato morto. Tra gli esponenti di spicco dissidenti e in aperto contrasto con Di Pietro ci sono Massimo Donadi e Pancio Pardi, che accusano il leader di aver fatto delle scelte sbagliate nell’ultimo anno di governo Monti, verso il quale si è aspramente opposto.

Tornando all’inchiesta di Report che ha fatto da detonatore a una tensione interna al partito che durava da mesi, Di Pietro non ci sta e da giorni sta pubblicando i documenti che smentirebbero le accuse della Gabanelli, a partire dai 56 appartamenti di proprietà della famiglia del politico. Le visure catastali, invece, dimostrano che si tratta di particelle separate, che fanno capo a un numero ben inferiore di abitazioni.

Quali saranno gli sviluppi sulla vicenda, si vedrà nei giorni prossimi. Ciò che risulta chiaro è la fine di un partito che ha svolto un ruolo chiave nell’opposizione al berlusconismo, ma che ora rischia di estinguersi, travolto dal dilagare del Movimento 5 Stelle di Grillo, al quale non a caso Di Pietro sta strizzando l’occhio.